Stemma Exsurge Domine EXSURGE DOMINE Fondazione · ETS

La Fondazione — Defende Ecclesiam tuam

Pala d'altare di Giovanni Bellini
Defende Ecclesiam tuam
La Fondazione

Chi siamo


La Chiesa sta attraversando una gravissima crisi, speculare a quella dei governi civili: chi ricopre ruoli di potere si è mostrato nemico dell’istituzione che sovrintende e delle persone su cui esercita la propria autorità. Questa azione eversiva porta chi non è disposto ad accettare il tradimento ad essere fatto oggetto di persecuzione: come i medici che hanno scelto di curare i pazienti durante la pandemia sono stati radiati dall’Ordine e privati del loro stipendio, così i sacerdoti e religiosi che non si adeguano alla rivoluzione bergogliana vengono rimossi dalle chiese, cacciati dai conventi e lasciati senza mezzi di sussistenza.

A tal fine è stata costituita, sotto il mio personale patrocinio, l’associazione civile Exsurge Domine, che ha come scopo sociale «provvedere all’assistenza, al sostegno e all’aiuto materiale di chierici, religiosi e laici consacrati che versino in condizioni di particolare difficoltà economiche e logistiche; difendere la Tradizione immutata e incorruttibile della Fede Cattolica; conservare e promuovere la liturgia tradizionale; incentivare lo studio e l’approfondimento teologico e culturale dell’immenso patrimonio religioso, storico e artistico della Cristianità; favorire occasioni di dialogo e d’incontro tra le diverse associazioni, esperienze o gruppi operanti nell’ambito della Tradizione perenne della Chiesa cattolica».

Da aprile 2024 Exsurge Domine è diventata una Fondazione, in modo da poter operare a livello internazionale e impegnarsi nell’assistenza dei religiosi perseguitati a causa della loro fedeltà alla Tradizione. Vi può contribuire come sostenitore chiunque condivida queste finalità, anche destinando il 5×1000 della dichiarazione dei redditi.

In questo spirito di vera fraternità cristiana e di rinnovata unità nel vincolo della Fede, della Speranza e della Carità, possiamo dare un esempio edificante ai nostri fratelli perseguitati, un monito ai Pastori infedeli, una speranza ai nostri figli: saranno solo sacerdoti santi, fedeli al Vangelo e innamorati di Cristo a ricostruire ciò che da troppo tempo abbiamo lasciato demolire.

La nostra storia

Dall'associazione alla Fondazione


2023
Nasce l’Associazione — Exsurge Domine

Nasce l’Associazione

Exsurge Domine

L’Associazione Exsurge Domine nasce dalla presa di coscienza di una grave crisi ecclesiale, giunta recentemente a una vera e propria persecuzione dei sacerdoti e dei religiosi che non si piegano all’apostasia e al tradimento della Gerarchia. Sacerdoti cacciati dalle loro parrocchie, monasteri e conventi sottoposti a ispezioni intimidatorie, superiori rimossi senza motivo, religiosi e religiose minacciati di esclaustrazione, seminaristi impossibilitati a terminare la propria formazione: i casi si stanno moltiplicando, e con essi aumentano le situazioni di vera necessità di tante anime buone, che si trovano senza una casa, senza stipendio, senza mezzi per sopravvivere dignitosamente. La loro colpa è resistere all’apostasia dilagante, essere legati alla Tradizione. Per loro non vale la misericordia che oggi non si nega nemmeno a chierici eretici e prelati corrotti e immorali. Exsurge Domine tende una mano a questi sacerdoti e religiosi, perché sarà grazie ad essi se il corpo ecclesiale potrà un giorno purificarsi e tornare alla fedeltà al Signore.

2024
Exsurge Domine ETS — La Fondazione

Exsurge Domine ETS

La Fondazione

Dopo un anno di attività come Associazione civile, Exsurge Domine diventa ufficialmente Fondazione come ente del Terzo Settore. Questo consente di operare con un regime fiscale agevolato e di poter ricevere donazioni e legati testamentari in beni mobili e immobili. Vi è anche la possibilità di devolvere il 5×1000, indicando nella dichiarazione dei redditi “Fondazione Exsurge Domine ETS” e il codice fiscale 96584230583.

2025
Le attività — Fondazione Exsurge Domine

Le attività

Fondazione Exsurge Domine

Nel 2025 la Fondazione si è maggiormente strutturata al suo interno ed ha intensificato le proprie relazioni con Istituti e singole persone, oltreché in Italia, negli Stati Uniti d’America, in Scozia, Francia, Ungheria e Nuova Zelanda. Durante questo esercizio ha svolto numerose attività istituzionali, tra cui: l’aiuto e il sostegno ai sacerdoti in difficoltà materiale e per le spese mediche e sanitarie; il sostegno ai seminaristi per vitto, alloggio e materiali didattici; il recupero, il restauro e la restituzione al culto di suppellettili e paramenti sacri; l’acquisto e il restauro di mobili di sacrestia; la produzione di sussidi liturgici per il canto corale; le opere di manutenzione e di sicurezza dell’eremo.

Gli organi

Chi guida la Fondazione


Conte Giuseppe Vannicelli Casoni
Presidente

Conte Giuseppe Vannicelli Casoni

Presidente di Exsurge Domine è il conte Giuseppe Vannicelli Casoni, nato cinquantadue anni fa a Firenze, da una storica famiglia romana, erede di un glorioso impegno ecclesiale, che già fu di suo padre, il conte Giovanni. Imprenditore agricolo, amministra l'azienda vitivinicola di famiglia.

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Da sempre impegnato a sostenere le diverse istituzioni cattoliche tradizionali in Italia, ha accolto con entusiasmo l'invito di S.E.R. Mons. Carlo Maria Viganò a fondare, con un gruppo di fedeli, ed a presiedere la Fondazione.

Arcivescovo Carlo Maria Viganò
Patrono

Arcivescovo Carlo Maria Viganò

Arcivescovo e Nunzio Apostolico. S.E.R. Mons. Carlo Maria Viganò è nato a Varese, in Italia, il 16 gennaio 1941. Ordinato sacerdote il 24 marzo 1968 nella Diocesi di Pavia, ha conseguito il Dottorato in utroque iure.

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Sua Eccellenza ha iniziato il proprio servizio nel Corpo Diplomatico della Santa Sede come attaché in Iraq e Kuwait nel 1973, per poi passare alla Nunziatura Apostolica nel Regno Unito. Dal 1978 al 1989 ha lavorato alla Segreteria di Stato ed è quindi stato nominato Inviato Speciale con funzioni di Osservatore Permanente presso il Consiglio d'Europa di Strasburgo. Consacrato il 26 aprile 1992 da Giovanni Paolo II come Arcivescovo titolare di Ulpiana, è stato nominato lo stesso anno Pro-Nunzio Apostolico in Nigeria e nel 1998 Delegato per le Rappresentanze Pontificie in Segreteria di Stato. Dal 2009 al 2011 ha servito come Segretario Generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, e nel 2011 Papa Benedetto XVI lo ha nominato Nunzio Apostolico negli Stati Uniti d'America. Si è ritirato a maggio 2016 per sopraggiunti limiti d'età.

Oggi è l'unica voce libera nella Chiesa Cattolica, proseguendo con coraggio il suo ministero episcopale nella tutela della Tradizione immutabile della Chiesa e nella conservazione del Sacerdozio cattolico.

I progetti

Collegium Traditionis


Il primo progetto della Fondazione: offrire un modello di Sacerdozio cattolico legato alla santificazione personale e alla vita fraterna sul modello tridentino, in un eremo del 1538 presso Viterbo da restaurare e restituire alla formazione sacerdotale.

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